Alitosi o Alito Cattivo
L’alito per cause diverse e in diversi stati può assumere odore speciale e anche sgradevole. Alimenti diversi (aglio, cipolla, etc.)., liquidi e gas ingeriti o respirati, sostanze inoculate conferiscono all’alito il loro odore.
Che alito pesante!- L’alito può assumere odore fetido in alcune malattie della bocca, del naso, della gola, dell’apparato respiratorio, dell’apparato respiratorio (bronchiti), dell’apparato digerente, nel diabete in caso di acetonemia, nelle crisi acetonemiche dell’infanzia. A queste possono aggiungersi altre malattie sistemiche (ernia iatale, cirrosi epatica, diabete mellito) ma la maggior parte delle volte è responsabile il cavo orale.
Il valore percentuale che riguarda l’alitosi è sicuramente alto, più della metà della popolazione mondiale è colpita da questo disturbo.
A queste condizioni si aggiungono evidenti problematiche di tipo relazionale, legate all’autostima e all’immagine del sé. Al di là delle implicazioni sociali però è raccomandabile una perfetta igiene orale. Il primo passo, infatti, per contrastare quella che si chiama “alitosi transitoria”, che riguarda nove casi su dieci e che si presenta come un dato fisiologico, è proprio l’igiene, per mezzo della quale si può contrastare l’azione di batteri detti anaerobici (si nota in genere la formazione di una patina bianca sulla lingua).
Quando l’igiene non è risolutiva allora siamo di fronte ad una situazione patologica, in alcuni casi grave.
L’alitosi può essere superata con terapie efficaci e rilevata con strumentazioni diagnostiche come l’halimeter, che misura la qualità e la quantità dell’aria espirata. Questo strumento importante è utilissimo per verificare l’andamento di una terapia ma anche per avere un dato scientifico e per evitare alito fobia o disturbi ossessivi legati a questa problematica. Esistono anche metodi di misurazione più empirici (o organolettici), intanto le persone in nostra compagnia (là dove le norme sociali lo permettono), oppure strofinando la lingua su una garza sterile e odorando passati alcuni secondi (30-40).
Tra i responsabili dell’alitosi vi sono anche il tabagismo o l’uso di particolari farmaci antidepressivi. Alcune persone hanno una predisposizione rispetto ad altre ognuno però può giovarsi dei rimedi per combattere l'alitosi. L’intervento per i casi cronici è comunque competenza odontoiatrica. Ci potrebbero essere patologie del cavo orale alla base. Qualora non vi fossero il dentista saprebbe comunque indicare un’altra terapia o un diverso specialista a cui rivolgersi.
Tutto quello che possiamo fare è stare attenti alla nostra dieta seguire le norme igieniche e controllare le nostre cattive abitudini come il fumo!
Il Dottor Ermanno Nardin, dentista di Mestre, tratta il problema dell'Alitosi




